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Dr. Hasan MahdaviCardiologia interventistica
FFR

FFR e iFR — Fisiologia coronarica

Prima dello stent, misurare se un restringimento limita davvero il flusso.

Che cos’è?

La FFR è il rapporto tra la pressione a valle e a monte di una stenosi, misurato con una sottilissima guida di pressione. FFR ≤ 0,80 (o iFR ≤ 0,89) indica una stenosi funzionalmente significativa.

A chi serve?

Pazienti con stenosi intermedie (circa 40–70%) o malattia multivasale, per decidere quale lesione va davvero trattata.

Come si esegue?

La guida di pressione viene inserita durante la coronarografia. La FFR usa l’adenosina per massimizzare il flusso; l’iFR si misura a riposo senza farmaco. La QFR calcola il valore dall’angiografia senza guida.

Prima della procedura

Preparazione come per la coronarografia; evitare caffè, tè e bevande con caffeina per 12 ore perché riducono l’effetto dell’adenosina.

Dopo e recupero

Se la stenosi non è significativa si evita uno stent inutile e si prosegue la terapia medica.

Rischi e sicurezza

Molto sicura; l’adenosina può causare per pochi secondi vampate o affanno.

Domande frequenti

La FFR aumenta i costi?

Evitando stent inutili spesso riduce costi e rischi complessivi.

Differenza tra FFR e iFR?

Entrambe valutano il flusso; l’iFR non richiede adenosina e ha mostrato risultati simili negli studi.

Questi contenuti non sostituiscono la visita medica. In caso di dolore toracico o grave mancanza di respiro chiamare subito il numero di emergenza.

Catalogo dispositivi per questa procedura