Che cos’è?
La FFR è il rapporto tra la pressione a valle e a monte di una stenosi, misurato con una sottilissima guida di pressione. FFR ≤ 0,80 (o iFR ≤ 0,89) indica una stenosi funzionalmente significativa.
A chi serve?
Pazienti con stenosi intermedie (circa 40–70%) o malattia multivasale, per decidere quale lesione va davvero trattata.
Come si esegue?
La guida di pressione viene inserita durante la coronarografia. La FFR usa l’adenosina per massimizzare il flusso; l’iFR si misura a riposo senza farmaco. La QFR calcola il valore dall’angiografia senza guida.
Prima della procedura
Preparazione come per la coronarografia; evitare caffè, tè e bevande con caffeina per 12 ore perché riducono l’effetto dell’adenosina.
Dopo e recupero
Se la stenosi non è significativa si evita uno stent inutile e si prosegue la terapia medica.
Rischi e sicurezza
Molto sicura; l’adenosina può causare per pochi secondi vampate o affanno.
Domande frequenti
La FFR aumenta i costi?
Evitando stent inutili spesso riduce costi e rischi complessivi.
Differenza tra FFR e iFR?
Entrambe valutano il flusso; l’iFR non richiede adenosina e ha mostrato risultati simili negli studi.
Questi contenuti non sostituiscono la visita medica. In caso di dolore toracico o grave mancanza di respiro chiamare subito il numero di emergenza.